Bitcoin: il denaro istituzionale sembra essere arrivato

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Alcuni dati rivelati da Forbes sembrerebbero dimostrare che sui mercati di bitcoin e delle criptovalute sia arrivato anche denaro istituzionale. 

Si tratta in particolare dei dati relativi a Grayscale Investments, un gestore patrimoniale di bitcoin e criptovalute che si autodefinisce il più grande gestore patrimoniale al mondo in valute digitali.

Infatti, Grayscale ha pubblicato il suo Digital Asset Investment Report del quarto trimestre del 2019, in cui si legge che gli investimenti totali nei suoi prodotti finanziari nel 2019 sono saliti a 607,7 milioni di dollari, con un investimento settimanale medio di 11,7 milioni, di cui 9,1 milioni sul Grayscale Bitcoin Trust.

La cifra raccolta da Grayscale nel 2019 ha superato quella cumulativa dal 2013 al 2018, portando il totale raccolto nell’intera sua storia a 1,17 miliardi di dollari.

Bitcoin e gli investitori istituzionali

La maggior parte di questi investimenti, il 71%, è provenuto da investitori istituzionali, in particolare hedge fund. 

Inoltre, nel corso dell’anno Grayscale è riuscita ad ampliare la sua base di investitori del 24%, attirando nuovi clienti che hanno rappresentato complessivamente investimenti per 146,9 milioni di dollari.

Concentrandosi solo sul quarto trimestre gli investimenti totali sono stati di 225,5 milioni di dollari, con la media settimanale cresciuta a 17,3 milioni, di cui 14,9 milioni su Grayscale Bitcoin Trust.

Quindi il 2019 per il più grande gestore patrimoniale al mondo in valute digitali si chiude con un incredibile successo, come mai successo prima nella sua storia, dovuto principalmente a denaro istituzionale.

Inoltre, nel corso dell’anno l’afflusso di capitali è stato in crescita, con il quarto trimestre che ha fatto registrare i risultati migliori.

I prodotti di investimento della società consentono di prendere posizione su Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Ethereum Classic (ETC), Horizen (ZEN), Litecoin (LTC), Stellar Lumens (XLM), XRP e Zcash (ZEC).

La società è una consociata interamente controllata da Digital Currency Group (DCG), che comprende 150 aziende crypto nel mondo tra cui ad esempio CoinDesk e Genesis.

Questi numeri dimostrano che nel 2019 è iniziato il flusso di denaro istituzionale sui mercati crypto, sebbene i volumi non siano ancora paragonabili a quelli dei mercati tradizionali.

Tuttavia, se la crescita continuerà, è possibile che nei prossimi anni l’esposizione degli investitori istituzionali nei confronti di questi nuovi asset digitali possa moltiplicarsi per diversi fattori.

tratto da: https://cryptonomist.ch/2020/01/21/bitcoin-denaro-istituzionale-arrivato/

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