L’Europa rimbalza e punta sulla fine del lockdown. A Milano corrono i petroliferi

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Gli indici accelerano, dopo la seduta di vendite di lunedì e con l’allentamento delle misure di lockdown che fanno ben sperare. Attenzione sulle trimestrali. A Piazza Affari in rally Eni, Tenaris e Saipem. Bene Intesa Sanpaolo e Fca in attesa dei conti. Petrolio allunga la serie positiva. Spread poco mosso in area 235 punti. Corte Costituzionale tedesca ha confermato la legalità del Qe, ma ha chiesto ulteriori chiarimenti

Seduta positiva per le Borse europee, che cercano il rimbalzo dopo la debolezza della vigilia grazie all’ottimismo per la riapertura e l’allentamento del lockdown in vari Paesi, tra cui l’Italia. Sostegno anche dal rialzo del petrolio, che allunga la serie positiva iniziata il 29 aprile. Piazza Affari e gli altri indici guadagnano più dell’1,5%, con Londra a passo rapido dopo il dato Pmi sul settore servizi nel Regno Unito (è passato da 34,5 a 13,4 punti, ma le stime erano per 12,3 punti).
I listini continentali hanno avuto qualche attimo di incertezza dopo che la Corte Costituzionale tedesca ha confermato la legalità del Qe, ma ha comunque chiesto ulteriori chiarimenti, e hanno poi ripreso a salire.
Ad ogni modo, messe da parte per il momento le tensioni tra Cina e Stati Uniti, gli investitori si concentrano sulle notizie di riapertura di attività e produzione in molti Paesi, dalla California all’Italia, compreso l’annuncio della parziale riapertura di New York da qui a dieci giorni. In una seduta con le Borse asiatiche parzialmente chiuse (ferme Tokyo, Corea del Sud e le piazze cinesi) e quelle aperte in positivo, il tono degli investitori sembra quindi migliorato e l’attenzione si concentra sui dati macro (in arrivo i prezzi alla produzione in Europa e l’Ism servizi negli Usa) ma soprattutto sulle numerose trimestrali che saranno pubblicate.

Corte Costituzionale tedesca conferma legalità del Qe
La Corte Costituzionale tedesca ha confermato che il programma di acquisto di titoli pubblici della Bce, ovvero il Qe, rispetta le leggi federali della Germania, una decisione che consente alla Bundesbank di continuare a prendervi parte attivamente. La decisione inoltre mette al riparo il programma di acquisti pandemico da 750 miliardi di euro lanciato dalla Bce il 18 marzo per contrastare l’impatto del coronavirus sull’economia dell’Eurozona. Tuttavia, la Corte ha stabilito che la Bce ha tre mesi di tempo per dimostrare che gli obiettivi di politica monetaria perseguiti dal programma di acquisto di titoli pubblici non sono sproporzionati rispetto agli effetti di politica fiscale ed economica derivanti dal programma.

Sul Ftse Mib corrono i petroliferi
A Milano, giù Ferrari che cede l’1,17% dopo il taglio delle stime per il 2020 che non aveva intaccato il rialzo del titolo il 4 maggio. Gli acquisti premiano Tenaris che sale del 4,7% con il rialzo del greggio per la quinta seduta consecutiva, Saipem ed Eni. Attesa per le trimestrali di Fca (+2,3%) e Intesa Sanpaolo (+2,7%).

Galassia Agnelli a corrente alternata: bene Fca, in calo Ferrari
Fca è tra le migliori di Piazza Affari. In attesa dei conti del primo trimestre, in arrivo tra qualche ora, gli investitori non sembrano dare peso ai risultati delle vendite di aprile, come è ovvio penalizzate dallo stop a fabbriche e concessionarie imposto a causa della pandemia di coronavirus. «Come previsto l’emergenza Covid-19 e il conseguente lockdown hanno praticamente cancellato il mese di aprile», con le vendite del gruppo crollate del 96,33%, contro il -97,5% del dato nazionale, hanno scritto gli analisti di Equita, che hanno confermato la valutazione “buy” con obiettivo di prezzo a 10,9 euro per azione.
Invece, Ferrari è in coda al listino milanese, dopo la trimestrale e il taglio di guidance, ma con gli analisti che sottolineano la resilienza del gruppo. Le azioni sono in calo dell’1,58% a 143,2 euro, ma viaggiano comunque con multipli elevati. Il 19 febbraio scorso, prima del crollo per il Covid, il titolo era sui massimi storici a 169 euro. Alla vigilia il titolo aveva perso quota a causa del taglio delle stime sul 2020, ma aveva chiuso in rialzo dell’1,46%, sulla fiducia per le capacità della società di superare la crisi, grazie alla tenuta del portafoglio ordini.

Essilux procede integrazione, ma sinergie posticipate
EssilorLuxottica in rialzo alla Borsa di Parigi nel giorno della diffusione dei conti del periodo gennaio-marzo e nonostante l’allarme lanciato sui numeri del secondo trimestre. A seguito della pandemia, Essilux, che ha chiuso il primo trimestre 2020 con ricavi consolidati a 3.784 milioni di euro, con una diminuzione su base annua del 10,1%, ha assunto una serie di misure tra le quali sospendere l’acquisto di azioni proprie, oltre che «nuove acquisizioni e partnership fino a quando l’economia non si sarà stabilizzata». La società, è indicato nel comunicato, ha garantito la continuità operativa e ha bilanciato le chiusure imposte dai governi locali facendo leva sulla flessibilità e la diversificazione delle sue attività logistico-produttive e della rete distribuita di laboratori di lenti oftalmiche. Procede l’integrazione tra Essilor e Luxottica, anche se alcuni progetti sono stati posticipati. Nonostante l’emergenza, sono proseguite le attività nell’ambito di numerosi progetti di integrazione, inclusa la creazione di un’unica piattaforma IT e di un unico network di laboratori lenti per tutta la società.

Tratto da: https://www.ilsole24ore.com/art/borse-apertura-attesa-rialzo-tokyo-rosso-cambio-euro-dollaro-stabile-ADCJ9JO

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